Esami I ciclo di istruzione

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Il Dirigente Scolastico, in vista della prova d’esame che gli alunni frequentanti la classe III della Scuola Secondaria di I grado dovranno sostenere, intende fornire alle famiglie alcune informazioni relativamente alle procedure di svolgimento e di valutazione.

Opuscolo informativo famiglie Esame di Stato 2019

Ammissione Esame di Stato 2019

 

AMMISSIONE

L’ammissione all’esame di Stato, ai sensi dell’art. 6, decreto legislativo 62/2017 e art. 2 del DM 741/2017, è disposta previo accertamento di tre condizioni:

  1. aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito dall’ordinamento della scuola Secondaria di primo grado, fatte salve le eventuali motivate deroghe deliberate dal Collegio dei Docenti;
  2. non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’esame di Stato prevista dall’articolo 4, commi 6 e 9bis, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249;
  3. aver partecipato alle prove nazionali di Italiano, Matematica e Inglese predisposte dall’INVALSI

Il giudizio di ammissione all’esame è espresso dal Consiglio di Classe in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto dall’alunno durante il triennio della scuola Secondaria di primo grado secondo i criteri definiti dal Collegio dei Docenti e di seguito esplicitati.

In caso di valutazione negativa, viene espresso un giudizio di non ammissione all’esame.

La decisione relativa all’ammissione agli esami appartiene al Consiglio di Classe, presieduto dal Dirigente Scolastico (o suo delegato), a garanzia della uniformità dei giudizi sia all’interno della classe, sia nell’ambito di tutto l’Istituto. La valutazione del Consiglio dovrà basarsi su un bilancio del complessivo livello raggiunto dagli allievi. L’esito della valutazione è pubblicato all’albo dell’Istituto sede d’esame, con l’indicazione “Ammesso”, e relativo voto di ammissione, o “Non ammesso”.

Per convertire in decimi il giudizio di ammissione è stata deliberata la seguente procedura:

  1. media di tutte le valutazioni in decimi assegnate dai docenti al conseguimento delle competenze di cittadinanza; 
  2. media della valutazione del primo e secondo anno relativa alla voce “Livello di maturazione” che intende valorizzare il percorso effettuato nel  biennio (I e II anno). La valutazione del livello di maturazione per ogni anno del biennio è determinata dalla media delle valutazioni delle competenze e la media delle valutazioni delle discipline. Sarà attribuito con delibera unanime del Consiglio di Classe un bonus per raggiungere la valutazione 10, nel caso di alunni che abbiano conseguito in questa voce la media del 9,40;
  3. media delle valutazioni delle singole discipline e i laboratori del TP (esclusa la RC) in riferimento al secondo quadrimestre del corrente anno scolastico.

Il giudizio si traduce in un voto espresso in decimi risultante dalla media tra le valutazioni espresse per ognuno dei punti a), b), c).

Al voto di ammissione così calcolato, per gli alunni che conseguiranno i primi due livelli nelle discipline di italiano e matematica e il livello A2 nelle prove di inglese sarà aggiunto un 3/10 di punto (0,3), a condizione che la comunicazione dei livelli di competenza raggiunti da ogni alunno sia resa nota alla scuola in tempi utili per lo scrutinio. 

 

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

Il superamento dell’esame di stato comporta il rilascio della certificazione delle competenze ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62. Da quest’anno è stato adottato il Modello nazionale di Certificazione delle competenze (articolo 9, comma 3, del decreto legislativo n. 62/2017), che è integrato da una sezione che descrive i livelli conseguiti dall’alunna e dall’alunno nelle Prove nazionali di Italiano e Matematica e da una ulteriore sezione che certifica le abilità di comprensione e uso della Lingua inglese ad esito della prova scritta nazionale, di cui all’articolo 7, comma 3, del decreto legislativo n. 62/2017, entrambe predisposte e redatte a cura di INVALSI.

 

PROVE di ESAME

L’esame di Stato è costituito da tre prove scritte e da un colloquio.

1) Le prove scritte sono:

  1. prova scritta relativa alle competenze di Italiano (Griglia di correzione della prova);
  2. prova scritta relativa alle competenze logico matematiche (Griglia di correzione della prova);
  3. prova scritta relativa alle competenze nelle Lingue straniere studiate, articolata in due sezioni (Griglia di correzione della prova).

Le tracce delle prove sono predisposte dalla commissione in sede di riunione preliminare sulla base delle proposte dei docenti delle discipline coinvolte.

2) Il colloquio è finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze descritte nel profilo finale dello studente previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione.

3) La prova orale è costituita dal colloquio e viene condotta collegialmente dalla sottocommissione, ponendo particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento organico e significativo tra le varie discipline di studio.

4) Il colloquio tiene conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione.

Griglia di valutazione del colloquio

 

VOTO FINALE

“Ai fini della determinazione del voto finale dell’esame di Stato di ciascun candidato, la sottocommissione procede preliminarmente a calcolare la media tra i voti delle singole prove scritte e del colloquio, senza applicare, in questa fase, arrotondamenti all’unità superiore o inferiore. Successivamente procede a determinare il voto finale, che deriva dalla media tra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio”. (art.13 DM 741/2017)

Il voto così determinato è arrotondato all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5.

A coloro che conseguono un punteggio di dieci decimi può essere assegnata la lode da parte della Commissione esaminatrice con decisione assunta all’unanimità. L’attribuzione della lode è determinata secondo i criteri deliberati dal Collegio.

Schema per il giudizio finale

Criteri per l’attribuzione della lode